Oscar e Alfred in love. Wilde

Questo è un giorno pieno di arcobaleni che celebrano l’amore e la svolta americana nei confronti del matrimonio gay.

Io non credo nell’istituzione del matrimonio (ma capisco che sia, in certi casi, utile burocraticamente e quindi importante per tutte le coppie) e penso che Obama e gli USA, se credessero davvero nell’amore, dovrebbero muoversi anche su altri fronti. Smettere di vendere armi, smettere di finanziare il terrorismo e le guerre, per esempio. Allora sì che #LoveWins. Eh, che sognatrice che sono!

Detto questo, sono davvero felice per tutti gli innamorati, di ogni genere, e voglio celebrare l’amore attraverso le parole di Oscar Wilde. Ecco la lettera che scrisse a Lord Alfred Douglas quando era in prigione, accusato di sodomia, il 29 aprile 1895. #OscarWins!

Mio carissimo ragazzo,

questo è per assicurarti del mio amore immortale, eterno per te. Domani sarà tutto finito. Se la prigione e il disonore saranno il mio destino, pensa che il mio amore per te e questa idea, questa convinzione ancora più divina, che tu a tua volta mi ami, mi sosterranno nella mia infelicità e mi renderanno capace, spero, di sopportare il mio dolore con ogni pazienza. Poiché la speranza, anzi, la certezza, di incontrarti di nuovo in un altro mondo è la meta e l’ incoraggiamento della mia vita attuale, ah! Debbo continuare a vivere in questo mondo, per questa ragione.

[…]

Il tuo amore ha ali larghe ed è forte, il tuo amore mi giunge attraverso le sbarre della mia prigione e mi conforta, il tuo amore è la luce di tutte le mie ore. Se il fato ci sarà avverso, coloro che non sanno cos’è l’amore scriveranno, lo so, che ho avuto una cattiva influenza sulla tua vita.  Se ciò avverrà, tu scriverai, tu dirai a tua volta che non è vero. Il nostro amore è sempre stato bello e nobile, e se io sono stato il bersaglio di una terribile tragedia, è perché la natura di quell’ amore non è stata compresa.

Nella tua lettera di stamattina tu dici una cosa che mi dà coraggio. Debbo ricordarla. Scrivi che è mio dovere verso di te e verso me stesso vivere, malgrado tutto. Credo sia vero. Ci proverò e lo farò.

[…]

Tendo le mani verso di te. Oh! possa io vivere per toccare i tuoi capelli e le tue mani. Credo che il tuo amore veglierà sulla mia vita. Se dovessi morire, voglio che tu viva una vita dolce e pacifica in qualche luogo fra fiori, quadri, libri, e moltissimo lavoro. Cerca di farmi avere tue notizie.

Ti scrivo questa lettera in mezzo a grandi sofferenze; la lunga giornata in tribunale mi ha spossato. Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tutti i giovani, amatissimo e più amabile. Oh! Aspettami! Aspettami! Io sono ora, come sempre dal giorno in cui ci siamo conosciuti, devotamente il tuo, con un amore immortale,

Oscar

L’originale:

Monday evening, 29 April 1895

My dearest boy. This assure you of my immortal, my eternal love for you. Tomorrow all will be over. If prison and dishonour be my destiny, think that my love for you and this idea, this still more divine belief, that you love me in return will sustain me in my unhappiness and will make me capable, I hope, of bearing my grief most patiently. Since the hope, nay rather the certainty of meeting you again in some world is the goal and the encouragement of my present life, ah!… I must continue to live in this world because of that. 

[…]

Your love has broad wings and is strong, your love comes to me through my prison bars and comforts me, your love is the light of all my hours. Those who know not what love is, will write, I Know, if fate is against us, that I have had a bad influence upon your life. If they do that, you shall write, you shall say in your turn, that it is not so. Our love was always beautiful and noble, and if I have been the butt of a terrible tragedy, it is because the nature of that love has not been understood.

In your letter this morning you say something which gives me courage. I must remeber it. You write that it is my duty to you and to myself to live in spite of everything. I think that is true. I shall try and I shall do it.

[…]

I stretch out my hands towards you. Oh! May I live to touch your hair and your hands. I think that your love will watch over my life. If I should die, I want you to live a gentle, peaceful existence somewhere, with flowers, books and lots of work. Try to let me hear from you soon. I am writing you this letter in the midst of great suffering; this long day in court has exhausted me. Dearest boy, sweetest of all young men, most loved and most loveable.
Oh! wait for me! wait for me! I am now, as ever since the day we met, yours devoutly and with immortal love,

Oscar

❤  … amore immortale.

bandiera arcobaleno

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