I Black Sabbath e Italo Calvino hanno segnato la mia adolescenza. Non scorderò mai l’effetto che avevano (e hanno) su di me e l’affetto che mi lega a loro è antico e intriso nelle mie viscere. Il lato ombroso e vispo di me. …
Categoria: prosa
L’ultima sigaretta di Zeno & Co.
Sono una povera anima cedevole e facile preda di ogni vizio. Ho smesso di fumare tre volte. Ho riniziato due volte. Due volte e mezzo. Dai, non stiamo a sottilizzare. Anche dopo più di un anno. Ho sempre ricominciato senza motivo, tipo: “Ma …
Nijinsky e Silvietta all’Opera di Amburgo
In un tempo felice vissi ad Amburgo. ❤ Avevo una coinquilina che era la copia di Bjork (giuro: le chiedevano autografi per strada) e si chiamava Regina. Avevo un’altra coinquilina che si chiamava Gerhild e faceva la sarta al Teatro …
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Foscolo, Teresa, Ortis e il mio prof d’italiano
Uno dei miei prof d’italiano mi stava particolarmente simpatico perché, mi raccontava mia nonna, per poter ricevere una degna istruzione era entrato in seminario, ma poi si era spretato prima di cantare messa. Questo fu il primo mattone della mia incrollabile ammirazione …
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Odio Anna Karénina. Quindi la amo.
Io sono pazzamente innamorata di Tolstòj (che nasceva oggi nel 1828, С днем Рождения!) perché le sue eroine mi fanno sempre incazzare. Hanno il potere di farmi incazzare perché sono vere da farmi uscire di testa. Quando leggo di loro mi sembra …
“Alla fine ci uccideremo a vicenda.” Lettera alla madre. Baudelaire
Avrei preferito che fosse stato felice invece di lasciarci poesie infelici. (Jack Kerouac) … io non lo so, sono letteralmente molto egoista, non so come avrei fatto a straziarmi le budella senza Baudelaire, a volte. Altre volte, invece, sono bravissima …
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Lo-li-ta. Il miracolo di Nabocov
Un paio di giorni fa (18 agosto) era l’anniversario della (scandalosa e di grande successo) pubblicazione americana del 1958 del romanzo che ha reso Nabokov immortale. Lessi Lolita per la prima volta da teenager perché cercavo qualcosa di scabroso e perverso. Lo …
1 agosto 1944, l’ultima pagina di Anna Frank
Come avrei reagito io se avessi dovuto rimanere chiusa a tredici anni in uno spazio limitato, con la morte intorno e la persecuzione dentro e fuori? Dove avrei infilato i miei sogni e il bisogno feroce di crescere? Sarei riuscita a …
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Il libro dell’inquietudine. Pessoa
Per me le persone si dividono in due categorie principali: quelle serene e in pace col mondo qualunque cosa accada (giuro, esistono) e quelle inquiete. Quelle che la sera fanno sempre un po’ fatica a dormire, quelle che hanno sempre …
Pasto nudo. Lo sballo è servito. Burroughs
Leggere Pasto nudo (pubblicato nel 1958 ma scritto negli anni precedenti, dal ’53) di William Burroughs è difficile. È come parlare con qualcuno strafatto di qualunque cosa esista sul mercato. In effetti lui era strafatto di qualunque cosa esisteva all’epoca sul …
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